I contratti collettivi di lavoro proteggono.
In Svizzera, datori di lavoro e lavoratori negoziano insieme le condizioni di lavoro attraverso i contratti collettivi di lavoro (CCL). Questi contratti regolano molto più del salario: vacanze, orario di lavoro, formazione continua, indennità giornaliera in caso di malattia e cassa pensioni. In Svizzera, oltre un milione di lavoratori è soggetto a un CCL dichiarato di obbligatorietà generale.
Cos’è un CCL?
Un contratto collettivo di lavoro viene negoziato insieme dalle associazioni dei datori di lavoro e dalle organizzazioni dei lavoratori di un settore. Stabilisce le condizioni minime del settore: salari, orari di lavoro, formazione continua, vacanze e molto altro. Se la Confederazione lo dichiara di obbligatorietà generale, si applica a tutte le aziende del settore in tutto il Paese.
Ben protetti!
Un salario minimo cantonale interviene su un solo aspetto. Un CCL è un pacchetto completo: tredicesima, più vacanze, orario di lavoro regolato, compensazione per le ore supplementari e per il lavoro notturno e domenicale, indennità giornaliera in caso di malattia, formazione continua, protezione contro il licenziamento e cassa pensioni. In diversi settori prevede anche il pensionamento anticipato e molto altro. I contratti collettivi di lavoro regolano l’intero rapporto di lavoro.
Il partenariato sociale funziona!
In Svizzera, datori di lavoro e lavoratori negoziano insieme le condizioni di lavoro da oltre 100 anni, tenendo conto della realtà e delle esigenze del settore. Questo garantisce la pace sociale, salari equi, buone condizioni di lavoro e una protezione completa.